
Nel contesto odierno, in cui ransomware e attacchi mirati crescono di anno in anno, le PMI devono adottare strumenti che intercettino attività anomale basate sul comportamento e non solo sulle firme. L’EDR nasce proprio con questo scopo: monitorare costantemente ciò che accade su ogni endpoint aziendale, rilevare pattern sospetti e reagire autonomamente quando necessario.
Un EDR efficace raccoglie e correla eventi provenienti da processi, memoria, rete e file system. Quando individua comportamenti anomali – come esecuzioni non autorizzate, attività laterali o tentativi di cifratura – interviene isolando il dispositivo, bloccando i processi e avvisando gli amministratori.
Questa capacità di risposta immediata rende l’EDR una tecnologia indispensabile anche per aziende senza un reparto IT interno strutturato.
I principali EDR da considerare nel 2026 (con link ufficiali)
Ecco una selezione delle soluzioni più affidabili per PMI, tutte con reputazione internazionale consolidata:
- CrowdStrike Falcon – https://www.crowdstrike.com
- SentinelOne Singularity – https://www.sentinelone.com
- Microsoft Defender for Endpoint – https://www.microsoft.com/security
- Sophos Intercept X – https://www.sophos.com
- Trend Micro Vision One – https://www.trendmicro.com
- ESET Protect MDR – https://www.eset.com
La scelta dipende dal livello di automazione richiesto, dal budget e dall’infrastruttura esistente. In generale, Microsoft Defender for Endpoint è ideale per chi usa già Microsoft 365, mentre CrowdStrike e SentinelOne rappresentano la fascia top del mercato