
Ogni azienda, anche la più piccola, utilizza server, applicazioni web, router, dispositivi IoT e software che rischiano di essere vulnerabili. Un vulnerability scanner monitora tutti questi elementi ed effettua analisi periodiche alla ricerca di problemi critici, come porte aperte non necessarie, servizi esposti, plugin non aggiornati o configurazioni insicure.
Le PMI spesso non dispongono di personale tecnico dedicato, quindi uno strumento che automatizza la scoperta delle vulnerabilità è essenziale per mantenere un livello adeguato di sicurezza. Le scansioni programmate aiutano inoltre a verificare la conformità ai principali standard aziendali e assicurano che le patch vengano applicate tempestivamente.
I vulnerability scanner più affidabili nel 2026 (con link ufficiali)
Ecco gli strumenti professionali più diffusi e consigliati:
- Tenable Nessus – https://www.tenable.com
- OpenVAS (Greenbone) – https://www.greenbone.net
- Qualys Vulnerability Management – https://www.qualys.com
- Rapid7 InsightVM – https://www.rapid7.com
- Acunetix Web Vulnerability Scanner – https://www.acunetix.com
- Invicti / Netsparker – https://www.invicti.com
Per le PMI che cercano soluzioni plug & play, Nessus e Qualys rappresentano le scelte più accessibili; per chi ha bisogno di test approfonditi sulle applicazioni web, Acunetix e Invicti sono tra gli strumenti più completi.