Hardening WordPress 2026: la guida completa per mettere in sicurezza il tuo sito

Nel 2026 la sicurezza WordPress non è più un’opzione: è una necessità. Gli attacchi automatizzati sono cresciuti, i bot sfruttano vulnerabilità note in plugin e temi obsoleti, e gli hacker prendono di mira soprattutto siti aziendali e di PMI, poiché spesso meno protetti. L’hardening WordPress è il processo che ti permette di rendere il sito più robusto, riducendo drasticamente le superfici di attacco. In questa guida aggiornata esploriamo come mettere in sicurezza WordPress con strategie reali, già applicate su siti compromessi e ripuliti con successo.

Scritto da: 
Redazione
Pubblicato il:
07 Dicembre 2025
Tempo di lettura: 2 minuti
hardening wordpress

Perché l’hardening WordPress è essenziale nel 2026

Gli attacchi non sono più limitati a malware semplici: oggi includono brute force potenziati da AI, script di enumerazione utenti, exploit su plugin diffusi e tentativi di accesso tramite chiavi API esposte. Molti di questi attacchi avvengono in modo silenzioso, senza sintomi evidenti. L’hardening non elimina il rischio al 100%, ma lo riduce al punto da rendere molto più difficile per un aggressore entrare o ottenere accessi non autorizzati.

Aggiornamenti e manutenzione continua

Nel 2026 la prima regola del hardening WordPress resta semplice: aggiornare tutto. Il core, i plugin e i temi ricevono costantemente patch di sicurezza. La maggior parte dei siti compromessi nell’ultimo anno aveva plugin obsoleti di oltre sei mesi. Automatizzare gli aggiornamenti dei plugin più affidabili e pianificare verifiche periodiche per quelli critici è un passo fondamentale.

Impostare una configurazione sicura del wp-config.php

Il file wp-config.php rimane uno dei bersagli principali. Proteggerlo significa spostarlo di una directory rispetto alla root, utilizzare chiavi di sicurezza aggiornate, impostare permessi limitati e bloccare l’accesso tramite web server. Questa semplice configurazione riduce enormemente il rischio di accesso non autorizzato a credenziali sensibili.

Limitare l’accesso alla dashboard

Una parte importante dell’hardening WordPress 2026 consiste nel controllare chi può raggiungere wp-login.php. Limitare il pannello di amministrazione a specifici IP o utilizzare un sistema CAPTCHA moderno riduce al minimo i tentativi di brute force. La sola modifica dello slug di login oggi non basta più, perché i bot trovano comunque la pagina di accesso. Serve un approccio più robusto.

Protezione del filesystem e permessi corretti

Molti attacchi sfruttano permessi errati come cartelle con 755 o file con 777. Impostare permessi corretti e impedire l'esecuzione di file PHP nelle cartelle più delicate, come uploads, è una delle difese più efficaci contro i malware. Nel 2026 quasi tutti i malware WordPress vengono caricati proprio nella cartella dei media.

Disabilitare l'accesso a XML-RPC

L'XML-RPC in WordPress è una funzione che permette a sistemi esterni di comunicare con il tuo sito utilizzando HTTP e XML, e ti consente ad esempio, la pubblicazione da app mobile o altri servizi. Ad oggi a meno che non è strettamente necessaria perchè utilizzata ancora da vecchi plugin, è consigliato disabilitarla in quanto è molto comune che venga presa in "ostaggio" da attachi brute force. Per disabilitarla ti basterà aggiungere questa regola al tuo file .htaccess:
<Files xmlrpc.php>
Order Deny,Allow
Deny from all
</Files>

Firewall e monitoraggio costante

Un firewall applicativo rimane uno degli strumenti più efficaci per bloccare attacchi XSS, SQL injection e richieste sospette. Integrarlo con un sistema di monitoraggio, anche minimale, permette di individuare attività insolite come modifiche improvvise ai file, accessi anomali o aumento del traffico da paesi inattesi. La sicurezza, nel 2026, è un processo continuo, non un’operazione una tantum.

Conclusione

Fare hardening WordPress nel 2026 significa adottare una strategia completa e costante. Non si tratta solo di installare plugin di sicurezza, ma di impostare un ecosistema che includa aggiornamenti, protezioni a livello server, firewall, permessi corretti e monitoraggio continuo. Un sito WordPress sicuro è un sito veloce, stabile e affidabile, ed è una delle migliori assicurazioni che una PMI possa avere in termini di protezione digitale, basti pensare che ad oggi non essere presenti con il proprio sito a causa di una compromissione fa perdere fiducia ed affidabilità all'azienda.

Redazione

Nasce dall’unione di professionisti e appassionati di sicurezza informatica. Ogni giorno analizziamo minacce, tendenze e strumenti per aiutare imprese e utenti a proteggersi online. Crediamo che la cybersecurity debba essere chiara, concreta e alla portata di tutti.
Tutti i diritti riservati
Privacy Policy
Cookie Policy
Modifica preferenze cookie
clockcrossmenu linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram